{"id":520,"date":"2020-02-24T08:45:05","date_gmt":"2020-02-24T08:45:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/uncategorized\/il-pavimento-pelvico-femminile\/"},"modified":"2026-06-09T11:24:05","modified_gmt":"2026-06-09T11:24:05","slug":"il-pavimento-pelvico-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/materno-infantile-e-ostetricia\/il-pavimento-pelvico-femminile\/","title":{"rendered":"Pavimento pelvico femminile: anatomia, struttura e funzioni"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>pavimento pelvico femminile<\/strong> \u00e8 l&#8217;insieme di muscoli, fasce e legamenti che chiudono in basso la cavit\u00e0 pelvica e sostengono gli organi che vi sono contenuti. Conoscerne l&#8217;anatomia non \u00e8 un esercizio accademico: \u00e8 la base descrittiva su cui poggiano la continenza, il sostegno degli organi e la comprensione di qualunque disfunzione. Eppure \u00e8 una regione spesso studiata in modo frammentario. Questo approfondimento ne ricostruisce l&#8217;organizzazione in modo ordinato, cos\u00ec come la presenta la lezione di anatomia del corso ECM IKOSECM: dai genitali esterni alla muscolatura a tre piani, dai sistemi di sostegno e sospensione all&#8217;innervazione e alla vascolarizzazione della pelvi.<\/p>\n<div class=\"ik-box-sintesi\">\n<p>Questo articolo riprende la lezione anatomica di apertura del corso ECM <em>&#8220;Il pavimento pelvico femminile. Dalla disfunzione alla riabilitazione: quali strategie?&#8221;<\/em>. Il percorso, in modalit\u00e0 FAD, \u00e8 rivolto a medici chirurghi, fisioterapisti, ostetriche\/i, infermieri, terapisti occupazionali e assistenti sanitari, ed eroga 25 crediti ECM. La docenza \u00e8 affidata al Dott. Luca Bello, alla Dott.ssa Elena Bertozzi e alla Dott.ssa Francesca Perrone. Qui ci concentriamo sulla sola base anatomica e funzionale.<\/p>\n<\/div>\n<h2>Cos&#x27;\u00e8 il pavimento pelvico femminile e perch\u00e9 la sua anatomia \u00e8 la base di tutto<\/h2>\n<p>Il pavimento pelvico non \u00e8 un singolo muscolo, ma un sistema stratificato e integrato. La lezione anatomica del corso, la pi\u00f9 estesa dell&#8217;intero percorso, lo ricostruisce proprio come base descrittiva su cui poggiano le disfunzioni, i traumi e la riabilitazione affrontati in seguito: senza una mappa anatomica chiara, gli aspetti clinici restano nozioni isolate.<\/p>\n<p>L&#8217;inquadramento parte dalla suddivisione della pelvi. La grande e la piccola pelvi delimitano lo spazio in cui sono contenuti gli organi; al di sotto, il <strong>perineo<\/strong> ne costituisce la chiusura inferiore. Il materiale lo descrive come una regione a losanga, divisa dalla linea bisischiatica in un triangolo anteriore, urogenitale, e in un triangolo posteriore, anale.<\/p>\n<p>Questa organizzazione in regioni non \u00e8 solo descrittiva: anticipa il modo in cui muscoli e fasce si distribuiscono e si ancorano, e quindi come il pavimento pelvico assolve le sue funzioni di sostegno e di chiusura.<\/p>\n<h2>I genitali esterni e il perineo: la mappa di superficie<\/h2>\n<p>La descrizione anatomica della regione parte dai genitali esterni. La lezione illustra i componenti della <strong>vulva<\/strong>: il monte di Venere, le grandi e le piccole labbra, il vestibolo della vagina con l&#8217;imene, gli organi erettili e le ghiandole vulvari.<\/p>\n<p>Tra gli organi erettili il materiale dettaglia il clitoride, descrivendone le componenti: il corpo, il glande, le crura e i bulbi. Sono riportate anche alcune misure indicative di queste strutture, presentate come dati anatomici di riferimento. Il corso richiama inoltre l&#8217;ampia variabilit\u00e0 anatomica della vulva, citando a supporto la letteratura riportata nel materiale.<\/p>\n<p>Questa mappa di superficie introduce il piano pi\u00f9 profondo: sotto la cute e il sottocute del perineo si organizza la muscolatura vera e propria del pavimento pelvico, descritta nella sezione seguente.<\/p>\n<h2>La muscolatura del pavimento pelvico su tre piani<\/h2>\n<p>Il cuore dell&#8217;anatomia funzionale \u00e8 la disposizione dei muscoli su tre piani sovrapposti, che la lezione descrive uno per uno con origine, decorso, inserzione, azione e innervazione.<\/p>\n<h3>Strato profondo: il diaframma pelvico<\/h3>\n<p>Lo strato pi\u00f9 profondo \u00e8 il <strong>diaframma pelvico<\/strong>, costituito dal muscolo elevatore dell&#8217;ano nelle sue porzioni pubo-coccigea, pubo-rettale e ileo-coccigea, a cui si aggiunge il muscolo ischio-coccigeo. Il materiale indica che questo diaframma \u00e8 innervato dal plesso sacrale. \u00c8 il piano che fornisce il sostegno principale agli organi pelvici.<\/p>\n<h3>Strato intermedio: il diaframma urogenitale<\/h3>\n<p>Lo strato intermedio \u00e8 il <strong>diaframma urogenitale<\/strong>, che comprende il muscolo trasverso profondo del perineo e lo sfintere striato dell&#8217;uretra: una componente direttamente coinvolta nel meccanismo di chiusura uretrale.<\/p>\n<h3>Strato superficiale e centro tendineo<\/h3>\n<p>Lo strato superficiale include il bulbocavernoso, l&#8217;ischiocavernoso, il trasverso superficiale del perineo e lo sfintere esterno dell&#8217;ano. Il punto in cui questi piani convergono \u00e8 il <strong>centro tendineo del perineo<\/strong>, descritto come crocevia di ancoraggio della muscolatura perineale. La lezione descrive infine i muscoli pelvici trocanterici (otturatore interno ed esterno, piriforme), che pur non appartenendo in senso stretto al pavimento pelvico ne condividono i rapporti.<\/p>\n<h2>Sostegno e sospensione: fasce, legamenti e i tre livelli di Delancey<\/h2>\n<p>La muscolatura non lavora da sola. Il materiale distingue un sistema di sostegno e un sistema di sospensione, che insieme mantengono gli organi pelvici nella loro sede.<\/p>\n<p>Il sistema di sospensione \u00e8 dato dalla <strong>fascia endopelvica<\/strong> e dai legamenti che da essa derivano: i legamenti cardinali (o di Mackenrodt), i pubo-vescicali, i vescico-uterini e gli utero-sacrali. La lezione spiega come questi legamenti suddividano la pelvi in spazi e contribuiscano ad ancorare gli organi alle pareti.<\/p>\n<p>Su questo impianto si innesta uno dei modelli pi\u00f9 citati dell&#8217;uro-ginecologia: i <strong>tre livelli di Delancey<\/strong>. Il materiale li descrive come tre livelli di supporto della vagina, apicale, medio e inferiore, ciascuno con un proprio ruolo nel sostegno. \u00c8 un modello descrittivo che organizza l&#8217;anatomia del sostegno in modo sistematico ed \u00e8 perci\u00f2 utile per leggere l&#8217;architettura della statica pelvica.<\/p>\n<h2>Innervazione del pavimento pelvico: somatica e autonomica<\/h2>\n<p>L&#8217;innervazione \u00e8 ci\u00f2 che rende il pavimento pelvico una struttura attiva e non un semplice supporto passivo. La lezione la distingue in due componenti.<\/p>\n<p>La componente <strong>somatica<\/strong> \u00e8 dominata dal <strong>nervo pudendo<\/strong>. Il materiale indica che nasce dai nervi sacrali, decorre nel canale di Alcock e si divide in tre branche principali: il nervo rettale inferiore, il nervo perineale e il nervo dorsale del clitoride. Accanto al pudendo, la lezione cita altri nervi della regione, tra cui l&#8217;ileo-ipogastrico, l&#8217;ileo-inguinale, il genito-femorale e il cutaneo posteriore della coscia.<\/p>\n<p>La componente <strong>autonomica<\/strong> regola la funzione viscerale: il materiale descrive un parasimpatico sacrale con azione eccitatoria, un ortosimpatico con azione inibitoria e i plessi ipogastrici che ne coordinano la distribuzione. \u00c8 questo equilibrio tra le due componenti a sostenere funzioni come la continenza e lo svuotamento.<\/p>\n<h2>La vascolarizzazione della pelvi<\/h2>\n<p>La lezione anatomica chiude con la vascolarizzazione, completando il quadro descrittivo della regione. Il materiale parte dalle arterie iliache comuni, che si dividono in iliaca esterna e iliaca interna, quest&#8217;ultima detta anche ipogastrica.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>arteria iliaca interna<\/strong> \u00e8 descritta come il vaso che, con i suoi tronchi e rami, provvede in larga parte all&#8217;apporto ematico degli organi e delle pareti pelviche. Sul versante venoso, il materiale richiama i tronchi venosi e i plessi venosi pelvici, reti che drenano la regione.<\/p>\n<p>Conoscere la disposizione vascolare completa la mappa anatomica del pavimento pelvico e dei suoi rapporti, e fornisce il riferimento di base per comprendere, nelle lezioni successive del corso, come traumi e disfunzioni possano interessare anche queste strutture.<\/p>\n<h2>Dall&#x27;anatomia alla funzione: a cosa serve il pavimento pelvico<\/h2>\n<p>La descrizione anatomica trova senso quando si traduce in funzione. Il materiale del corso mostra che la struttura a tre piani, integrata con il sistema fasciale e legamentoso, assolve compiti fisiologici precisi.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 il <strong>sostegno<\/strong>: il pavimento pelvico e la fascia endopelvica mantengono la statica pelvica, cio\u00e8 la corretta posizione di vescica, utero e retto. Il secondo \u00e8 il contributo alla <strong>continenza<\/strong>, in cui lo sfintere striato dell&#8217;uretra e le porzioni del diaframma pelvico hanno un ruolo diretto.<\/p>\n<p>Il corso introduce anche la nozione di <strong>tono<\/strong> del pavimento pelvico, distinguendo tra una condizione normale e situazioni di iper- o ipoattivit\u00e0. Questa lettura funzionale fa da ponte: dalla normale anatomia descritta qui, il percorso passa poi alle disfunzioni e alla riabilitazione, trattate nelle lezioni successive e oggetto di approfondimenti dedicati.<\/p>\n<h2>Domande frequenti<\/h2>\n<h3>Cos&#x27;\u00e8 il pavimento pelvico femminile?<\/h3>\n<p>\u00c8 l&#8217;insieme di muscoli, fasce e legamenti che chiude in basso la cavit\u00e0 pelvica e sostiene gli organi che vi sono contenuti, come vescica, utero e retto. Non \u00e8 un singolo muscolo, ma un sistema stratificato: il corso lo descrive come la base anatomica su cui si comprendono continenza, sostegno e disfunzioni.<\/p>\n<h3>Quali muscoli formano il pavimento pelvico?<\/h3>\n<p>Secondo il materiale, la muscolatura si organizza su tre piani: uno strato profondo (il diaframma pelvico, con il muscolo elevatore dell&#8217;ano e l&#8217;ischio-coccigeo), uno intermedio (il diaframma urogenitale, con il trasverso profondo del perineo e lo sfintere striato dell&#8217;uretra) e uno superficiale (bulbocavernoso, ischiocavernoso, trasverso superficiale, sfintere esterno dell&#8217;ano).<\/p>\n<h3>Da cosa \u00e8 costituito il diaframma pelvico?<\/h3>\n<p>Il materiale del corso indica che il diaframma pelvico \u00e8 costituito dal muscolo elevatore dell&#8217;ano, nelle sue porzioni pubo-coccigea, pubo-rettale e ileo-coccigea, e dal muscolo ischio-coccigeo. \u00c8 lo strato pi\u00f9 profondo della muscolatura del pavimento pelvico ed \u00e8 descritto come innervato dal plesso sacrale.<\/p>\n<h3>Che cos&#x27;\u00e8 il centro tendineo del perineo?<\/h3>\n<p>Il materiale lo descrive come il punto di convergenza della muscolatura perineale: \u00e8 il crocevia in cui i diversi piani muscolari del pavimento pelvico si ancorano. Per questo \u00e8 considerato una struttura chiave nell&#8217;organizzazione anatomica del perineo.<\/p>\n<h3>Cosa sono i tre livelli di Delancey?<\/h3>\n<p>Sono un modello descrittivo del sostegno vaginale che il corso illustra: distingue tre livelli di supporto della vagina, apicale, medio e inferiore, ciascuno con un proprio ruolo nel mantenere la statica pelvica. \u00c8 uno schema usato per organizzare l&#8217;anatomia del sostegno pelvico.<\/p>\n<h3>Qual \u00e8 la funzione della fascia endopelvica?<\/h3>\n<p>Secondo il materiale, la fascia endopelvica e i legamenti che ne derivano (cardinali, pubo-vescicali, vescico-uterini, utero-sacrali) formano il sistema di sospensione: suddividono la pelvi in spazi e contribuiscono ad ancorare gli organi alle pareti, lavorando in modo complementare al sostegno muscolare.<\/p>\n<h3>Come \u00e8 innervato il pavimento pelvico?<\/h3>\n<p>Il materiale distingue un&#8217;innervazione somatica, guidata dal nervo pudendo (che si divide in nervo rettale inferiore, perineale e dorsale del clitoride), e un&#8217;innervazione autonomica, con una componente parasimpatica sacrale eccitatoria e una ortosimpatica inibitoria, coordinate dai plessi ipogastrici.<\/p>\n<h3>Che cos&#x27;\u00e8 il nervo pudendo e quale percorso ha?<\/h3>\n<p>Il materiale del corso indica che il nervo pudendo nasce dai nervi sacrali, decorre nel canale di Alcock e si divide in tre branche: il nervo rettale inferiore, il nervo perineale e il nervo dorsale del clitoride. \u00c8 il principale nervo somatico del pavimento pelvico.<\/p>\n<h3>Qual \u00e8 la differenza tra diaframma pelvico e diaframma urogenitale?<\/h3>\n<p>Il diaframma pelvico \u00e8 lo strato muscolare pi\u00f9 profondo (elevatore dell&#8217;ano e ischio-coccigeo) e fornisce il sostegno principale agli organi; il diaframma urogenitale \u00e8 lo strato intermedio (trasverso profondo del perineo e sfintere striato dell&#8217;uretra) ed \u00e8 pi\u00f9 direttamente legato alla chiusura uretrale. Cos\u00ec li distingue il materiale.<\/p>\n<h3>Quali sono i muscoli accessori del pavimento pelvico?<\/h3>\n<p>Il materiale indica come muscoli accessori del pavimento pelvico i glutei, gli adduttori e il piriforme. Pur non facendone parte in senso stretto, condividono i rapporti anatomici della regione e ne influenzano la funzione.<\/p>\n<h3>Come \u00e8 suddiviso il perineo femminile?<\/h3>\n<p>Il materiale descrive il perineo come una regione a losanga, divisa dalla linea bisischiatica in due triangoli: un triangolo anteriore, urogenitale, e un triangolo posteriore, anale. Questa suddivisione aiuta a localizzare i muscoli e le strutture della chiusura inferiore della pelvi.<\/p>\n<h3>Che cosa si intende per pavimento pelvico ipotonico?<\/h3>\n<p>Il materiale lo definisce come una diminuzione di tono, trofismo e forza dei muscoli del pavimento pelvico. \u00c8 una nozione funzionale che il corso introduce per descrivere l&#8217;allontanamento dalla normale condizione anatomico-funzionale; le sue implicazioni cliniche sono trattate nelle lezioni successive.<\/p>\n<h3>Come definisce l&#x27;OMS l&#x27;incontinenza urinaria?<\/h3>\n<p>Secondo il materiale, l&#8217;OMS definisce l&#8217;incontinenza urinaria come una perdita involontaria oggettivamente dimostrata che costituisce un problema igienico e sociale. Il corso la richiama per collegare la funzione di continenza all&#8217;anatomia del pavimento pelvico.<\/p>\n<h3>Quali vasi provvedono alla vascolarizzazione della pelvi?<\/h3>\n<p>Il materiale indica che la vascolarizzazione dipende soprattutto dall&#8217;arteria iliaca interna (o ipogastrica), che con i suoi tronchi e rami irrora organi e pareti pelviche, mentre il drenaggio \u00e8 affidato ai tronchi e ai plessi venosi pelvici. Le iliache comuni si dividono in iliaca esterna e interna.<\/p>\n<h3>Quanti crediti ECM eroga il corso sul pavimento pelvico femminile?<\/h3>\n<p>Il corso ECM IKOSECM <em>&#8220;Il pavimento pelvico femminile. Dalla disfunzione alla riabilitazione: quali strategie?&#8221;<\/em> eroga 25 crediti ECM ed \u00e8 erogato in modalit\u00e0 FAD. \u00c8 rivolto a medici chirurghi, fisioterapisti, ostetriche\/i, infermieri, terapisti occupazionali e assistenti sanitari.<\/p>\n<h4 id=\"conclusioni\" class=\"sm-scroll-anchor\">In conclusione<\/h4>\n<section class=\"ik-conclusione\">\n<p>Una mappa anatomica chiara del <strong>pavimento pelvico femminile<\/strong> \u00e8 il prerequisito di ogni ragionamento clinico successivo: la muscolatura a tre piani, il sistema fasciale e legamentoso, l&#8217;innervazione e la vascolarizzazione formano un insieme integrato che spiega le funzioni di sostegno e continenza. \u00c8 su questa base che il corso costruisce poi la lettura delle disfunzioni, dei traumi e della riabilitazione. Per approfondire l&#8217;intero percorso, dalla base anatomica alle strategie riabilitative, con il taglio multidisciplinare proprio dei contenuti ECM, \u00e8 disponibile il corso <a href=\"https:\/\/www.ikosecm.it\/il-pavimento-pelvico-femminile-dalla-disfunzione-alla-riabilitazione-quali-strategie.html\">Il pavimento pelvico femminile. Dalla disfunzione alla riabilitazione: quali strategie?<\/a> di IKOSECM, in modalit\u00e0 FAD, per 25 crediti ECM.<\/p>\n<\/section>\n<div class=\"ik-img-credits\">\n<p><strong>Crediti immagini:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Foto di <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@tablas08?utm_source=ikosecm&#038;utm_medium=referral\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Ana Tablas<\/a> su <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=ikosecm&#038;utm_medium=referral\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Unsplash<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pavimento pelvico femminile \u00e8 l&#8217;insieme di muscoli, fasce e legamenti che chiudono in basso la cavit\u00e0 pelvica e sostengono gli organi che vi sono contenuti. 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