{"id":839,"date":"2026-06-25T05:29:11","date_gmt":"2026-06-25T05:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/uncategorized\/il-core-tra-occidente-e-oriente-dalla-core-stability-alle-pratiche-energetiche\/"},"modified":"2026-06-25T13:02:02","modified_gmt":"2026-06-25T13:02:02","slug":"il-core-tra-occidente-e-oriente-dalla-core-stability-alle-pratiche-energetiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/riabilitazione-e-fisioterapia\/il-core-tra-occidente-e-oriente-dalla-core-stability-alle-pratiche-energetiche\/","title":{"rendered":"Il Core tra Occidente e Oriente: dalla core stability alle pratiche energetiche"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Core tra Occidente e Oriente<\/strong> e un tema che mette a confronto due sguardi sul centro del corpo: quello scientifico occidentale &#8211; anatomia, biomeccanica e core stability &#8211; e quello delle discipline orientali e della medicina tradizionale cinese. Il presupposto del percorso e che corpo, mente ed energia formino un sistema unitario, e che il rinforzo del centro non si esaurisca in un semplice lavoro muscolare. Per il professionista sanitario questo significa allargare lo sguardo: comprendere i modelli biomeccanici della stabilita lombo-pelvica e, accanto a essi, conoscere il quadro culturale e le pratiche &#8211; respirazione, movimento consapevole, attenzione alle emozioni &#8211; che molti pazienti incontrano. In questo articolo ripercorriamo i cinque moduli del corso, mantenendo un taglio formativo e attribuendo sempre al materiale i contenuti delle medicine non convenzionali.<\/p>\n<div class=\"ik-box-sintesi\">\n<p><strong>In sintesi.<\/strong> Il corso &#8220;Il Core tra Occidente e Oriente&#8221;, a cura delle fisioterapiste Dott.ssa Daniela Putzulu e Dott.ssa Paola Gaido, eroga <strong>35 crediti ECM<\/strong> in modalita FAD ed e aperto a <strong>tutte le professioni sanitarie<\/strong>. Integra le basi scientifiche della core stability (anatomia, biomeccanica, modelli d&#8217;autore) con la prospettiva energetica ed emozionale delle discipline orientali, fino a una parte pratica con esercizi di Qi Gong, Yoga e Shiatsu applicabili senza attrezzature. Il corso e classificato tra le medicine non convenzionali.<\/p>\n<\/div>\n<h2>Le basi scientifiche della core stability<\/h2>\n<p>Il primo modulo fonda le basi occidentali del Core. La <strong>core stability<\/strong> e definita come la capacita di operare un adeguato controllo motorio e di mantenere una postura corretta della zona lombare e pelvica durante tutti i compiti motori. Il percorso ripercorre l&#8217;evoluzione storica &#8220;dagli addominali al Core&#8221;, richiamando le definizioni di autori come Richardson (1999), Willson (2005) e Akuthota &#038; Nadler (2004), fino alla &#8220;power house&#8221; di Joseph Pilates.<\/p>\n<p>Sul piano dei modelli teorici, il materiale presenta i contributi di Bergmark (sistema muscolare locale ed globale), di Panjabi &#8211; con il modello a tre sottosistemi passivo, attivo e neurale e il concetto di Zona Neutra -, di Snijders-Vleeming (chiusura della forma e della forza), di McGill (rapporto tra attivazione muscolare e rigidita) e di Hodges-Richardson, che hanno descritto la co-contrazione anticipatoria di trasverso dell&#8217;addome e multifido. Questi modelli costituiscono l&#8217;impianto biomeccanico su cui il corso innesta poi la lettura orientale.<\/p>\n<h2>Anatomia del Core: unita interna e unita esterna<\/h2>\n<p>L&#8217;<strong>anatomia del Core<\/strong> si organizza in due grandi sistemi. L&#8217;unita interna comprende il trasverso dell&#8217;addome &#8211; il muscolo addominale piu profondo, con ruolo anticipatorio -, il multifido, il diaframma e i muscoli del pavimento pelvico, che insieme formano un cilindro attorno alla colonna lombare e alla pelvi. L&#8217;unita esterna comprende invece gli obliqui, il retto dell&#8217;addome, il gran dorsale con la fascia toraco-lombare, il sistema sacro-spinale e il quadrato dei lombi.<\/p>\n<p>Il materiale sottolinea l&#8217;importanza del trasverso dell&#8217;addome, la cui attivazione anticipatoria stabilizza la colonna prima del movimento degli arti e che risulta rallentata in presenza di dolore lombare. A completare il quadro funzionale ci sono la pressione intra-addominale e i quattro sistemi funzionali (obliquo posteriore, obliquo anteriore, laterale e longitudinale profondo). I benefici attribuiti all&#8217;allenamento del Core riguardano postura, prevenzione degli infortuni, equilibrio e riduzione del mal di schiena: temi presentati in chiave evidence-informed.<\/p>\n<h2>Core e centri energetici: il Qi, i meridiani e il Dan Tian<\/h2>\n<p>Il secondo modulo introduce la prospettiva energetica orientale. Il <strong>Qi<\/strong>, l&#8217;energia vitale della medicina tradizionale cinese, viene presentato attraverso il suo ideogramma &#8211; &#8220;il vapore che si leva cuocendo il riso&#8221; &#8211; e i suoi paralleli interculturali (il Ruach biblico, il Pneuma greco, gli umori di Ippocrate). Il materiale espone la teoria yin-yang, le diverse tipologie di Qi (tra cui lo Yuan Qi ancestrale, il Tian Qi del respiro e il Gu Qi del cibo) e le tre fonti del Qi: respiro, cibo e costituzione.<\/p>\n<p>Da qui il corso descrive i meridiani &#8211; principali e straordinari &#8211; e la teoria dei cinque movimenti (Wu Xing), con gli studi citati che hanno indagato la base fisica di punti e meridiani. Il punto di raccordo con la lezione di anatomia e la corrispondenza tra il <strong>Dan Tian inferiore<\/strong> (l&#8217;Hara) e la regione del Core: il baricentro energetico del corpo coincide simbolicamente con il centro biomeccanico. Il modulo apre infine al tema dell&#8217;asse intestino-cervello, il &#8220;secondo cervello&#8221;. Tutti questi contenuti vanno intesi come patrimonio della tradizione presentato dal materiale, non come fatti clinici dimostrati.<\/p>\n<h2>Le emozioni del Core: neuroscienze e tradizione orientale<\/h2>\n<p>Il terzo modulo esplora il legame tra Core ed emozioni. L&#8217;<strong>emozione<\/strong> viene definita come un sistema multicomponente, che integra una risposta fisiologica, una dimensione cognitiva, una componente motivazionale, una espressiva e una sociale. Il materiale ripercorre le principali classificazioni &#8211; la ruota di Plutchik, le sei emozioni primarie di Ekman e Friesen con il Facial Action Coding System, la distinzione tra emozioni e sentimenti di Damasio.<\/p>\n<p>Sul piano neurofisiologico vengono descritti i circuiti coinvolti: dal lobo limbico di Broca al circuito di Papez, fino al sistema limbico di MacLean e alle singole strutture come l&#8217;amigdala (la &#8220;centralina&#8221; delle emozioni e della paura), l&#8217;ippocampo, il talamo, l&#8217;ipotalamo e la corteccia orbito-frontale. Il concetto di &#8220;emozioni incarnate&#8221; e la mappa somatosensoriale di Nummenmaa introducono la relazione tra emozioni e postura. Il modulo si chiude con la lettura della medicina tradizionale cinese, che associa cinque emozioni di base ad altrettanti organi: anche in questo caso un contenuto della tradizione, riportato come tale.<\/p>\n<h2>Le discipline orientali del movimento: Qi Gong, Yoga e Shiatsu<\/h2>\n<p>Il quarto modulo introduce le <strong>discipline orientali del movimento<\/strong> applicate al Core. Il Qi Gong, il cui ideogramma unisce Qi e Gong (lavoro), e descritto nel suo ruolo preventivo e terapeutico secondo la medicina tradizionale cinese. Il materiale riporta i benefici che la scienza moderna gli attribuisce &#8211; rilassamento e gestione dello stress, effetti su pressione arteriosa, dolore cronico, equilibrio, densita minerale ossea, indici di flogosi e cinetica respiratoria &#8211; presentandoli come claim del materiale e proponendo una lettura neuroscientifica in chiave polivagale (stimolazione del tono vagale).<\/p>\n<p>Il modulo distingue il Qi Gong dinamico (Yang) e statico (Yin), le scuole tradizionali e i principi di pratica (le tre regolazioni di corpo, respiro e mente). Attinge poi allo <strong>Yoga<\/strong> &#8211; posture, respiro e sistema dei sette chakra &#8211; e allo <strong>Shiatsu<\/strong>, con la centralita dell&#8217;Hara e l&#8217;innovazione di Shizuto Masunaga, che propose un nuovo sistema di meridiani esteso e gli esercizi Zen per immagini. E il razionale teorico che precede la pratica del modulo conclusivo.<\/p>\n<h2>La parte pratica: gli esercizi del Core<\/h2>\n<p>Il quinto modulo e dedicato agli <strong>esercizi del Core<\/strong> tratti dalle discipline orientali, organizzati in uno schema di lavoro in quattro fasi: ricerca del rilassamento posturale e ascolto del respiro, esercizi dinamici, esercizi respiratori e di meditazione, ritorno dell&#8217;energia al Dan Tian. Tra gli esercizi dinamici principali figurano il Ba Duan Jin (gli Otto Pezzi di Broccato), i Cinque Tibetani e le posture\/stiramenti dei meridiani dello Shiatsu.<\/p>\n<p>Gli esercizi statici comprendono la respirazione addominale &#8211; descritta come una sorta di &#8220;massaggio viscerale&#8221; per il Core -, il respiro a narici alternate, il &#8220;respiro dell&#8217;albero&#8221; e il Palo eretto. Il materiale dedica attenzione alla respirazione diaframmatica profonda e ai suoi effetti fisiologici sul sistema parasimpatico, riportati come claim delle fonti citate. Importante e il taglio prudenziale: il materiale indica esplicitamente di ridurre l&#8217;intensita o interrompere l&#8217;esercizio in caso di dolore o tensione eccessiva, poiche la sensazione ricercata e di benessere. Gli esercizi sono presentati come contenuto formativo applicabile senza attrezzature, non come prescrizione clinica.<\/p>\n<h2>Domande frequenti<\/h2>\n<h3>Che cos&#x27;e la core stability?<\/h3>\n<p>La core stability e la capacita di operare un adeguato controllo motorio e di mantenere una postura corretta della zona lombare e pelvica durante tutti i compiti motori, dai gesti quotidiani a quelli sportivi. Corrisponde al controllo della posizione e del movimento della parte centrale del corpo, su cui si scaricano e si trasmettono le forze.<\/p>\n<h3>Quali muscoli compongono l&#x27;unita interna del Core?<\/h3>\n<p>L&#8217;unita interna &#8211; lo strato muscolare piu profondo e principale stabilizzatore della colonna lombare &#8211; e formata dal trasverso dell&#8217;addome, dal multifido, dal diaframma e dai muscoli del pavimento pelvico. Insieme costituiscono un cilindro che avvolge la colonna lombare e la pelvi, fornendo stabilita prima ancora del movimento.<\/p>\n<h3>Perche il trasverso dell&#x27;addome e importante per la stabilita della colonna?<\/h3>\n<p>Il trasverso dell&#8217;addome e il muscolo addominale piu profondo, con decorso trasversale. Hodges e Richardson hanno descritto la sua attivazione anticipatoria, che si verifica prima dell&#8217;inizio del movimento degli arti stabilizzando la colonna lombare. In presenza di dolore lombare questa attivazione risulta rallentata, segnalando l&#8217;importanza del controllo motorio profondo.<\/p>\n<h3>In quali tre sottosistemi Panjabi ha classificato la stabilizzazione della colonna?<\/h3>\n<p>Nel modello concettuale di Panjabi la stabilizzazione della colonna e affidata a tre sottosistemi che cooperano: il sottosistema passivo (osteoarticolare-legamentoso), quello attivo (miofasciale) e quello neurale (di controllo). Un deficit in uno di essi puo causare limitazioni o stress compensatori sugli altri. Al modello si lega anche il concetto di Zona Neutra.<\/p>\n<h3>Che cosa significa l&#x27;ideogramma del Qi nella medicina tradizionale cinese?<\/h3>\n<p>L&#8217;ideogramma del Qi significa &#8220;il vapore che si leva cuocendo il riso&#8221; e richiama i due momenti fondamentali del nutrimento: le energie assimilate dal Cielo grazie alla respirazione e quelle prese dalla Terra con l&#8217;alimentazione. Nella medicina tradizionale cinese il Qi e l&#8217;energia che nasce dall&#8217;armonia degli opposti complementari yin e yang.<\/p>\n<h3>Dove si trova il Dan Tian inferiore e a quale regione corrisponde?<\/h3>\n<p>Il Dan Tian inferiore si trova nella profondita del ventre, al di sotto dell&#8217;ombelico, ed e considerato il baricentro energetico del corpo, spesso indicato con il termine giapponese Hara. Nella visione del corso corrisponde alla regione del Core, l&#8217;area dal diaframma in giu: e questo il punto di raccordo tra prospettiva biomeccanica ed energetica.<\/p>\n<h3>Quali sono le tre fonti del Qi secondo la medicina tradizionale cinese?<\/h3>\n<p>Le tre fonti principali del Qi sono il respiro, il cibo e la costituzione della persona. Da queste derivano le diverse forme di Qi, tra cui lo Yuan Qi (energia ancestrale ereditata dai genitori), il Tian Qi (assimilato con la respirazione) e il Gu Qi (ricavato dagli alimenti). E un concetto della tradizione, presentato come tale nel corso.<\/p>\n<h3>Quali sono gli organi Zang nella medicina tradizionale cinese?<\/h3>\n<p>Gli organi Zang sono gli &#8220;organi pieni&#8221; di natura Yin &#8211; cuore, fegato, milza, polmone e reni &#8211; che nella medicina tradizionale cinese rappresentano una riserva significativa di Qi. Si distinguono dagli organi Fu, gli organi cavi di natura Yang, come lo stomaco e l&#8217;intestino, ai quali sono funzionalmente accoppiati.<\/p>\n<h3>Quante e quali sono le emozioni primarie secondo Ekman?<\/h3>\n<p>Lo psicologo Paul Ekman, con il dottor Friesen, classifico sei emozioni primarie: felicita, paura, rabbia, disgusto, tristezza e sorpresa. Osservo che venivano espresse allo stesso modo anche presso popolazioni indigene, a sostegno della loro universalita, e avvio il Facial Action Coding System (FACS) per mappare le espressioni facciali.<\/p>\n<h3>Qual e il ruolo dell&#x27;amigdala nelle emozioni?<\/h3>\n<p>L&#8217;amigdala e considerata la &#8220;centralina&#8221; neurologica delle emozioni. Si attiva soprattutto di fronte a emozioni come la paura, consente il riconoscimento delle minacce, attiva il sistema nervoso simpatico e l&#8217;asse ipotalamo-ipofisi-surrene e immagazzina memorie emotive anche inconsce. E una struttura chiave del sistema limbico.<\/p>\n<h3>Quali sono le cinque emozioni di base nella medicina tradizionale cinese?<\/h3>\n<p>La medicina tradizionale cinese individua cinque emozioni di base &#8211; gioia, rabbia, tristezza, preoccupazione e paura &#8211; ciascuna associata a uno specifico movimento del Qi, a un Elemento e a un organo: per esempio la rabbia al Fegato e la preoccupazione alla Milza. Nel corso sono presentate come contenuto della tradizione, non come nesso clinico verificato.<\/p>\n<h3>A cosa sono ricondotti, secondo il corso, i benefici del Qi Gong sul rilassamento?<\/h3>\n<p>Il materiale interpreta i benefici del Qi Gong sul rilassamento come una stimolazione dei centri di regolazione del sistema nervoso autonomo, in particolare del tono vagale, con armonizzazione del complesso vagale dorsale e ventrale. E un&#8217;ipotesi di lettura neuroscientifica in chiave polivagale del concetto tradizionale di riequilibrio del Qi, da intendere come claim del materiale.<\/p>\n<h3>Che cosa sono gli Otto Pezzi di Broccato (Ba Duan Jin)?<\/h3>\n<p>Gli Otto Pezzi di Broccato (Ba Duan Jin) sono una serie di otto esercizi motori, accessibili a chiunque, che allungano delicatamente muscoli e articolazioni, stimolano i meridiani e lavorano su equilibrio e concentrazione. Sono uno degli esercizi dinamici proposti nella parte pratica del corso, da eseguire con movimenti lenti e attenzione al respiro.<\/p>\n<h3>Chi fu Shizuto Masunaga e quale innovazione porto allo Shiatsu?<\/h3>\n<p>Shizuto Masunaga era uno psicologo che diede allo Shiatsu un&#8217;impronta personale, integrando la teoria dei meridiani con la psicologia occidentale e i principi Zen. Pose al centro l&#8217;Hara e propose un nuovo sistema di meridiani piu esteso, insieme a una serie di esercizi Zen per immagini eseguibili anche in autonomia.<\/p>\n<h3>Come si possono integrare il Core e le pratiche orientali nella pratica sanitaria?<\/h3>\n<p>Il corso propone un&#8217;integrazione su due livelli: le basi biomeccaniche della core stability per comprendere la stabilita lombo-pelvica, e le pratiche orientali (Qi Gong, Yoga, Shiatsu) come contenuto formativo applicabile senza attrezzature, con attenzione al respiro e alla postura. Trattandosi di medicine non convenzionali, i benefici vanno presentati come claim del materiale e ogni applicazione va inquadrata nei limiti del proprio profilo professionale.<\/p>\n<h4 id=\"conclusioni\" class=\"sm-scroll-anchor\">In conclusione<\/h4>\n<section class=\"ik-conclusione\">\n<p>Il <strong>Core tra Occidente e Oriente<\/strong> propone un dialogo tra due tradizioni di conoscenza: da un lato l&#8217;anatomia e la biomeccanica della core stability, con i modelli che spiegano come si stabilizza la regione lombo-pelvica; dall&#8217;altro la prospettiva energetica ed emozionale delle discipline orientali, fino a una parte pratica di esercizi consapevoli. Il valore formativo sta proprio in questo accostamento: comprendere il razionale scientifico e, insieme, il quadro culturale che molti pazienti incontrano, mantenendo sempre un atteggiamento prudente e attribuendo al materiale i contenuti delle medicine non convenzionali. Il corso &#8220;Il Core tra Occidente e Oriente&#8221; delle Dott.sse Daniela Putzulu e Paola Gaido, da 35 crediti ECM in modalita FAD, accompagna in questo percorso integrato. <a href=\"\/corsi\/il-core-tra-occidente-e-oriente-conoscenze-scientifiche-teorie-e-pratiche-fisiche-energetiche-ed-emozionali\">Scopri il corso e iscriviti<\/a> per approfondire teoria e pratica.<\/p>\n<\/section>\n<div class=\"ik-img-credits\">\n<p><strong>Crediti immagini:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Foto di <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@cooperstownchiro?utm_source=ikosecm&#038;utm_medium=referral\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Cooperstown chiro<\/a> su <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=ikosecm&#038;utm_medium=referral\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Unsplash<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Core tra Occidente e Oriente e un tema che mette a confronto due sguardi sul centro del corpo: quello scientifico occidentale &#8211; anatomia, biomeccanica e core stability\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":969,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ikos_img_prompt":"Editorial medical illustration, teal and slate color palette, clean scientific magazine style: a stylized human torso seen from the side showing the deep core cylinder (transversus abdominis, diaphragm, pelvic floor) overlaid with a subtle yin-yang motif and energy lines suggesting the lower Dan Tian. 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