{"id":845,"date":"2026-06-25T05:30:04","date_gmt":"2026-06-25T05:30:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/uncategorized\/infezioni-fungine-della-pelle-dai-dermatofiti-alla-malassezia\/"},"modified":"2026-06-25T13:03:20","modified_gmt":"2026-06-25T13:03:20","slug":"infezioni-fungine-della-pelle-dai-dermatofiti-alla-malassezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/dermatologia\/infezioni-fungine-della-pelle-dai-dermatofiti-alla-malassezia\/","title":{"rendered":"Infezioni fungine della pelle: dai dermatofiti alla Malassezia"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>infezioni fungine della pelle<\/strong> &#8211; o dermatomicosi &#8211; sono tra le patologie cutanee piu comuni nella pratica clinica e una frequente causa di consulto. Pur essendo spesso benigne, rappresentano una sfida diagnostica: le diverse forme possono simulare altre dermatosi, e un trattamento inappropriato puo mascherarne o modificarne il quadro. Per il professionista sanitario, saper riconoscere i principali gruppi di patogeni e le loro manifestazioni significa migliorare l&#8217;accuratezza diagnostica e indirizzare correttamente il paziente. In questo articolo seguiamo il percorso del corso, organizzato per gruppi di funghi: dermatofiti (le varie Tinea), candidosi e pityriasis versicolor, con uno sguardo alla diagnosi e alla terapia, mantenendo sempre un taglio formativo orientato al riconoscimento e all&#8217;invio.<\/p>\n<div class=\"ik-box-sintesi\">\n<p><strong>In sintesi.<\/strong> Il corso &#8220;Riconoscere e gestire le malattie della pelle: le infezioni fungine&#8221;, a cura del Dott. Luca Vespi con il coordinamento del Dott. Marco Pastorini, eroga <strong>10 crediti ECM<\/strong> in modalita FAD. E rivolto a medici chirurghi, farmacisti, biologi, chimici, infermieri e infermieri pediatrici, psicologi e tecnici di laboratorio. Ricco di immagini cliniche, offre una panoramica dermatologica completa &#8211; dermatofitosi, candidosi e pityriasis versicolor &#8211; per favorire il riconoscimento precoce, la diagnosi differenziale e un invio adeguato.<\/p>\n<\/div>\n<h2>Cosa sono le dermatomicosi e i dermatofiti<\/h2>\n<p>Le <strong>dermatomicosi<\/strong> sono infezioni fungine eterogenee della cute e degli annessi, e una causa rilevante di morbilita dermatologica. Il corso le riconduce a tre categorie principali: dermatofitosi, candidosi e pityriasis versicolor. I <strong>dermatofiti<\/strong> sono miceti cheratofili, capaci cioe di parassitare i tessuti cheratinizzati, come lo strato corneo dell&#8217;epidermide e gli annessi cutanei.<\/p>\n<p>Dal punto di vista tassonomico, i dermatofiti si distinguono in tre generi &#8211; Trichophyton, Epidermophyton e Microsporum &#8211; riconoscibili anche per la morfologia dei macroconidi. Una classificazione utile in clinica e quella ecologica, che li divide in geofili (del suolo), zoofili (degli animali, come Microsporum canis) e antropofili (dell&#8217;uomo, come Trichophyton rubrum). La patogenesi dipende dalla rottura dell&#8217;equilibrio tra ospite e fungo, favorita da fattori come umidita, temperatura, pH, condizioni endocrine e genetiche, scarsa igiene, indumenti poco traspiranti e microtraumi con macerazione.<\/p>\n<h2>Le dermatofitosi: le Tinea per sede anatomica<\/h2>\n<p>Le <strong>dermatofitosi<\/strong> vengono denominate Tinea seguita dalla sede colpita. La Tinea corporis, o herpes circinatus, e l&#8217;esempio classico: una lesione anulare a margine netto e rilevato che avanza in periferia lasciando un&#8217;area di risoluzione centrale desquamante, da cui il termine inglese &#8220;ringworm&#8221; e l&#8217;aspetto &#8220;a coccarda&#8221;; e spesso causata da Microsporum canis ed e frequente in eta infantile.<\/p>\n<p>Le altre forme si distinguono per sede e presentazione. La <strong>Tinea pedis<\/strong> (il &#8220;piede d&#8217;atleta&#8221;) ha nella forma interdigitale la variante piu frequente, e in quella ipercheratosica la cosiddetta forma &#8220;a mocassino&#8221;. La Tinea cruris, detta anche &#8220;eczema marginato di Hebra&#8221;, e favorita dal clima caldo-umido. La Tinea capitis interessa soprattutto l&#8217;eta pediatrica, con la forma tricofitica &#8220;black dot&#8221; e il Kerion Celsi come variante infiammatoria. Si aggiungono la Tinea manus, la Tinea faciei (che puo simulare una rosacea), la Tinea barbae nei maschi adulti e la Tinea unguis (onicomicosi). Tutte queste descrizioni sono presentate come contenuto didattico di riconoscimento.<\/p>\n<h2>Forme atipiche: tinea incognita e dermatofitidi<\/h2>\n<p>Accanto alle forme tipiche, il corso descrive alcune presentazioni atipiche di grande rilievo pratico. La <strong>tinea incognita<\/strong> e una dermatofitosi la cui presentazione clinica risulta mascherata e modificata dall&#8217;uso di corticosteroidi topici: l&#8217;applicazione di un cortisonico, magari prescritto nel sospetto di un&#8217;altra dermatosi, attenua i segni classici e rende il quadro fuorviante. E un esempio emblematico di come un trattamento inappropriato possa ostacolare la diagnosi.<\/p>\n<p>Le <strong>dermatofitidi<\/strong> sono invece reazioni allergiche a distanza dal focolaio infettivo: manifestazioni cutanee che compaiono in sedi diverse rispetto all&#8217;infezione primaria, come espressione di una risposta immunitaria. Riconoscerle aiuta a non confonderle con un&#8217;estensione diretta dell&#8217;infezione. La conoscenza di queste forme reattive e atipiche e ricondotta, dal materiale, all&#8217;obiettivo di un riconoscimento corretto e di una gestione prudente.<\/p>\n<h2>Le candidosi cutanee e mucose<\/h2>\n<p>Le <strong>candidosi<\/strong> sono sostenute principalmente da Candida albicans, un lievito opportunista che diventa patogeno quando si alterano le condizioni dell&#8217;ospite. Tra le forme cutanee, l&#8217;intertrigine candidosica si localizza nelle pieghe e si riconosce per le caratteristiche lesioni satelliti periferiche attorno alla chiazza principale; si descrivono inoltre la candidosi interdigitale e la perionissi, l&#8217;infezione della piega periungueale.<\/p>\n<p>Le forme mucose sono altrettanto rilevanti. La candidosi orale, comunemente nota come <strong>mughetto<\/strong>, e una delle piu frequenti, spesso accompagnata dalla cheilite angolare. La candidosi della mucosa genitale comprende la vulvovaginite, molto comune, e la balanite, che puo avere anche una trasmissione sessuale. Anche per le candidosi il corso mantiene un taglio formativo: clinica e terapia sono presentate come materiale di riconoscimento e di inquadramento, non come prescrizione clinica autonoma.<\/p>\n<h2>La pityriasis versicolor da Malassezia<\/h2>\n<p>La <strong>pityriasis versicolor<\/strong> e causata da Malassezia, in particolare Malassezia globosa, un lievito normalmente presente sulla cute. Si tratta di una forma generalmente asintomatica, caratterizzata da chiazze di colore variabile (da cui il nome &#8220;versicolor&#8221;). Una caratteristica diagnostica utile e la fluorescenza giallastra alla lampada di Wood; esiste inoltre una forma leucodermica, con chiazze piu chiare che non desquamano.<\/p>\n<p>Sul piano gestionale, il corso sottolinea due aspetti pratici. Il primo e la tendenza alle <strong>recidive<\/strong>, legata alla natura commensale del lievito: il materiale indica la possibilita di prevenirle con antimicotici periodici. Il secondo e l&#8217;importanza della prevenzione e del follow-up, tenendo conto dei fattori predisponenti. Anche in questo caso, le indicazioni terapeutiche sono proposte come contenuto formativo all&#8217;interno di una panoramica dermatologica, non come istruzioni operative dirette.<\/p>\n<h2>Diagnosi e terapia delle infezioni fungine<\/h2>\n<p>Sul versante diagnostico, il corso indica l&#8217;<strong>esame micologico<\/strong> come l&#8217;esame dirimente nelle micosi: consente di confermare la natura fungina dell&#8217;infezione e di orientare correttamente la gestione. A esso si affianca la lampada di Wood, utile in particolare per la pityriasis versicolor e per alcune forme di Tinea, grazie alla fluorescenza che alcuni patogeni producono. Il ricorso a questi strumenti e parte di un corretto inquadramento, soprattutto quando il quadro clinico e dubbio o atipico.<\/p>\n<p>Sul piano terapeutico, il principio generale presentato dal materiale e la distinzione tra <strong>terapia topica<\/strong> e <strong>terapia sistemica<\/strong>. La terapia topica e indicata nelle forme limitate e superficiali, mentre la terapia sistemica e riservata ai casi con coinvolgimento di unghie o capelli, dove l&#8217;azione locale non e sufficiente a raggiungere il fungo. La gestione completa tiene conto anche del rischio di recidive e della prevenzione. Tutte queste indicazioni sono rese come contenuto didattico per il riconoscimento e l&#8217;invio, mai come prescrizione da applicare autonomamente.<\/p>\n<h2>Domande frequenti<\/h2>\n<h3>Cosa sono le dermatomicosi?<\/h3>\n<p>Le dermatomicosi sono infezioni fungine della cute e degli annessi cutanei. Secondo il corso, le principali categorie sono tre: le dermatofitosi (le varie Tinea), le candidosi e la pityriasis versicolor. Rappresentano un gruppo eterogeneo e una causa rilevante di morbilita dermatologica.<\/p>\n<h3>Cosa caratterizza i dermatofiti?<\/h3>\n<p>I dermatofiti sono miceti cheratofili: sono cioe in grado di parassitare i tessuti cheratinizzati, come lo strato corneo dell&#8217;epidermide e gli annessi cutanei (peli, capelli, unghie). Questa affinita per la cheratina ne determina le sedi di infezione e spiega le diverse forme cliniche di Tinea.<\/p>\n<h3>Quale dermatofita e tipicamente zoofilo?<\/h3>\n<p>Microsporum canis e un dermatofita tipicamente zoofilo: parassita abitualmente gli animali, come cani e gatti, e infetta secondariamente l&#8217;uomo. Per questo le infezioni zoofile sono spesso piu infiammatorie ed e utile, nel sospetto, indagare i contatti con animali domestici.<\/p>\n<h3>Qual e la lesione tipica della Tinea corporis?<\/h3>\n<p>La lesione tipica della Tinea corporis, o herpes circinatus, e una chiazza anulare con margine netto e rilevato che avanza in modo centrifugo lasciando un&#8217;area di risoluzione centrale desquamante. Questo aspetto &#8220;a coccarda&#8221; o &#8220;ad anello&#8221; e all&#8217;origine del termine inglese ringworm.<\/p>\n<h3>Qual e la forma piu frequente di Tinea pedis (piede d&#x27;atleta)?<\/h3>\n<p>La forma piu frequente di Tinea pedis e quella interdigitale, localizzata negli spazi tra le dita dei piedi, dove umidita e macerazione favoriscono il fungo. Esiste anche la forma ipercheratosica detta &#8220;a mocassino&#8221;, che interessa la pianta e i bordi del piede con desquamazione diffusa.<\/p>\n<h3>Come viene chiamata anche la Tinea cruris e cosa la favorisce?<\/h3>\n<p>La Tinea cruris e detta anche &#8220;eczema marginato di Hebra&#8221;. Interessa la regione inguinale ed e favorita dal clima caldo-umido, oltre che dalla sudorazione e dagli indumenti poco traspiranti. Per questo e piu comune nei mesi caldi e in chi pratica attivita fisica intensa.<\/p>\n<h3>In quale fascia di eta e piu frequente la Tinea capitis?<\/h3>\n<p>La Tinea capitis e piu frequente in eta pediatrica. Secondo il corso, il segno &#8220;black dot&#8221; e tipico della forma tricofitica, mentre il Kerion Celsi rappresenta una forma infiammatoria, con una placca rilevata e suppurativa del cuoio capelluto. Il riconoscimento precoce e importante per un inquadramento adeguato.<\/p>\n<h3>A cosa e dovuta la tinea incognita?<\/h3>\n<p>La tinea incognita e dovuta all&#8217;uso di corticosteroidi topici, che mascherano e modificano la presentazione clinica della dermatofitosi. L&#8217;applicazione di un cortisonico attenua i segni classici &#8211; il margine attivo, il prurito, l&#8217;aspetto anulare &#8211; rendendo il quadro fuorviante e ritardando la diagnosi corretta.<\/p>\n<h3>Che tipo di lievito e Candida albicans?<\/h3>\n<p>Candida albicans e un lievito opportunista: normalmente presente come commensale, diventa patogeno solo in determinate condizioni dell&#8217;ospite, come alterazioni della barriera cutanea, umidita, immunodepressione o squilibri della flora microbica. Da qui il termine &#8220;opportunista&#8221;, perche sfrutta condizioni favorevoli per dare malattia.<\/p>\n<h3>Cosa caratterizza l&#x27;intertrigine da Candida?<\/h3>\n<p>L&#8217;intertrigine da Candida si localizza nelle pieghe cutanee e presenta tipicamente lesioni satelliti periferiche, cioe piccole lesioni distribuite attorno alla chiazza principale. Questo aspetto a &#8220;satelliti&#8221; e un elemento utile a orientare il riconoscimento rispetto ad altre dermatosi delle pieghe.<\/p>\n<h3>Che cos&#x27;e il mughetto?<\/h3>\n<p>Il mughetto e una forma di candidosi orale, sostenuta da Candida. Si manifesta con placche biancastre sulle mucose della bocca. Secondo il corso, anche la cheilite angolare &#8211; le ragadi agli angoli della bocca &#8211; e spesso associata a Candida, e puo accompagnare il quadro.<\/p>\n<h3>Da cosa e causata la pityriasis versicolor?<\/h3>\n<p>La pityriasis versicolor e causata da Malassezia, in particolare Malassezia globosa, un lievito normalmente presente sulla cute. E generalmente asintomatica e, alla lampada di Wood, mostra una caratteristica fluorescenza giallastra, utile come elemento di riconoscimento.<\/p>\n<h3>Qual e l&#x27;esame diagnostico dirimente nelle micosi?<\/h3>\n<p>Nelle micosi cutanee l&#8217;esame diagnostico dirimente e l&#8217;esame micologico, che consente di confermare la natura fungina dell&#8217;infezione. E particolarmente utile nei casi dubbi o atipici, dove il quadro clinico da solo non e sufficiente, e va affiancato a strumenti come la lampada di Wood quando indicato.<\/p>\n<h3>Quando e indicata la terapia sistemica nelle infezioni fungine?<\/h3>\n<p>Secondo il corso, la terapia sistemica e indicata in caso di coinvolgimento di unghie o capelli, dove la sola terapia topica non riesce a raggiungere efficacemente il fungo. La terapia topica resta invece indicata nelle forme limitate e superficiali. Si tratta di principi generali di inquadramento, da gestire in ambito clinico appropriato.<\/p>\n<h3>Come si possono prevenire le recidive di pityriasis versicolor?<\/h3>\n<p>Secondo il corso, le recidive di pityriasis versicolor possono essere prevenute con antimicotici periodici. La tendenza alla recidiva e legata alla natura commensale della Malassezia, normalmente presente sulla cute: per questo la prevenzione e una parte importante della gestione, da inquadrare nel percorso clinico appropriato.<\/p>\n<h4 id=\"conclusioni\" class=\"sm-scroll-anchor\">In conclusione<\/h4>\n<section class=\"ik-conclusione\">\n<p>Le <strong>infezioni fungine della pelle<\/strong> richiedono al professionista un occhio allenato: distinguere una Tinea corporis da un&#8217;altra dermatosi anulare, riconoscere una candidosi delle pieghe o una pityriasis versicolor, e soprattutto non lasciarsi ingannare da forme atipiche come la tinea incognita. La conoscenza dei principali patogeni &#8211; dermatofiti, Candida e Malassezia -, delle loro manifestazioni per sede e dei principi diagnostici (esame micologico, lampada di Wood) e terapeutici (topico vs sistemico) costituisce una base solida per un riconoscimento precoce e un invio adeguato. Il corso &#8220;Riconoscere e gestire le malattie della pelle: le infezioni fungine&#8221; del Dott. Luca Vespi, da 10 crediti ECM in modalita FAD e ricco di immagini cliniche, accompagna in questo percorso. <a href=\"\/corsi\/riconoscere-e-gestire-le-malattie-della-pelle-le-infezioni-fungine\">Scopri il corso e iscriviti<\/a> per approfondire clinica, diagnosi e gestione.<\/p>\n<\/section>\n<div class=\"ik-img-credits\">\n<p><strong>Crediti immagini:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Foto di <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@nci?utm_source=ikosecm&#038;utm_medium=referral\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">National Cancer Institute<\/a> su <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=ikosecm&#038;utm_medium=referral\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Unsplash<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le infezioni fungine della pelle &#8211; o dermatomicosi &#8211; sono tra le patologie cutanee piu comuni nella pratica clinica e una frequente causa di consulto. Pur essendo spesso\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":975,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ikos_img_prompt":"Editorial medical illustration, teal and slate color palette, clean scientific magazine style: a stylized abstract representation of skin layers with subtle ring-shaped lesion motifs and microscopic fungal hyphae elements, suggesting cutaneous fungal infections. Sober, professional, no text, no logos, thin precise lines, no graphic or distressing clinical imagery.","footnotes":""},"categories":[672],"tags":[1231,1229,1228,1233,1232,1230],"class_list":["post-845","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dermatologia","tag-candida","tag-dermatofiti","tag-infezioni-fungine","tag-micosi-cutanee","tag-pityriasis-versicolor","tag-tinea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=845"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":976,"href":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/845\/revisions\/976"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/wp-json\/wp\/v2\/media\/975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ikosecm.it\/ecm\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}