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Corso ecm a distanza su piattaforma fad

IDRATARE IL PAZIENTE ANZIANO PER VIE NATURALI

Dati principali del corso ECM

Autorizzazione ministeriale n°
1809 - 282954
Codice evento
C0405
Edizione n°
1
Disponibile dal
01/01/2020
Disponibile fino al
31/12/2020
Accreditato il
03/12/2019
Dispense in PDF disponibili
1
Lezioni online
1
Totale ore formative
10.00
Traccia audio
NO
Traccia video
NO
Crediti ECM
10
Percentuale superamento
75%
Modalità download certificato
Email / Web
compatibilità
smartphone / tablet
Android
Iphone / Ipad
Windows Phone
 
 
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crediti ecm
10
 
 
Corso ECM online

IDRATARE IL PAZIENTE ANZIANO PER VIE NATURALI

(ACCORTEZZE, EMPIRISMI, STRATEGIE)

 
 
L’idratazione nel paziente anziano è una necessità vitale, la cui carenza può esporre il paziente a pericolosissime conseguenze, urgenti e fatali. Tuttavia, l’obiettivo di far assumer almeno 2 litri di liquidi ad un soggetto geriatrico (che per definizione avrà minor percezione della sete) rappresenta un carico assistenziale estremamente impegnativo, soprattutto quando l’individuo è residente in una realtà comunitaria – RSA, in gergo “casa di riposo” – ed è dunque più difficile un rapporto dedicato, individuale ed esclusivo. Tale problematica amplifica esponenzialmente la sua complessità nel momento in cui avviene un decadimento cognitivo, e le misure di compensazione alla disidratazione (es. fleboclisi, nutrizioni artificiali) ed ai suoi side-effects (clisma rettale per stipsi, medicazione LDD ecc.) risultano invasive, dolorose e vissute con sofferenza e resistenza alla collaborazione. In questa sede si andranno a proporre strategie applicabili all’anziano per stimolare gradevolmente l’assunzione dei liquidi, nel rispetto delle sue eventuali limitatezze e patologie, nella prevenzione dei rischi clinici e nella consapevolezza della laboriosità dell’obiettivo, affrontando il problema con competenza e risorse comunemente accessibili. 
 
Questo è un corso FAD, iscriviti, puoi eseguire il corso ONLINE, potrai scaricare o ricevere il certificato via email
  • € 3900 IVA ESENTE
  • € 3300 iva inclusa (22%)

    • FISIOTERAPIA INTERATTIVA
    • ORDINE DEGLI PSICOLOGI FVG
pagamenti ecm a distanza
Moduli del corso ecm

STRATEGIE DI FASE I
1. Colorare i liquidi
2. Attenzione a terapia e diabete
3. Attività di degustazione tisane
4. Attenzione ai side-effects
5. Spazio di idratazione controllata: sala da thè e chiosco estivo
6. Attenzione alla disfagia
7. Utilizzo di utensili neurostimolanti
8. Attenzione ai problemi cardiaci e renali
9. Cambiare i gusti
10. Attenzione alla portata idrica
11. Succhi di frutta
12. Attenzione ai diverticoli
13. Frullati e decotti con attenzione al quadro sanitario
14. Attenzione alla stomia
15. Le consistenze miste
16. Attenzione in geriatria e senilità
17. Gelatine Alzheimer o “Jelly Drops”
18. Attenzione alla disponibilità delle risorse
19. Ghiaccioli
20. Attenzione alla stimolazione dei riflessi
21. La borraccia personale
22. Attenzione alla gestione in demenza
23. Stanza Snoezelen
24. Attenzione alla reazione del soggetto
25. Il giusto ausilio

STRATEGIE DI FASE II
26. Attenzione al counseling
27. L’imbocco diretto
28. Attenzione a competenza ed empatia
29. La strategia dell’idratazione in piatto
30. Attenzione all’abuso di addensante
31. Uscite
32. Attenzione a compatibilità e scompensi
33. Supporto dei familiari
34. Attenzione alla formazione
35. La ritualità di un gesto es. camomilla la sera
36. Attenzione alla giusta postura
37. Il vino e la rievocazione dei ricordi
38. Attenzione alle inferenze psichiatriche
39. La stimolazione olfattiva: dall’orto alla bevanda per stimolare la sete
40. Attenzione nella selezione dell’attività
41. Postura e contenzioni che rendono difficile la percezione della sete
42. Attenzione alle Linee Guida
43. Porsi degli obiettivi per dare un senso ed una motivazione nella giornata
44. Attenzione alla depressione
45. Il ricordo della fleboclisi ed il rinforzo positivo
46. Attenzione alla sinergia interdisciplinare
47. Alimenti contenenti liquidi non pericolosi
48. Attenzione alla variabilità della cucina
49. La figura dell’assaggiatore
50. Attenzione al rifiuto del pasto

STRATEGIE DI FASE III
51. Le zuppe più gustose
52. Attenzione alla monotonia del piatto
53. L’imitazione del gesto con neuroni specchio
54. Attenzione al riconoscimento del sintomo
55. Strutturare sia momenti fissi che variabili
56. Attenzione al senso di autoefficacia
57. Cambiare il setting in uno più domestico
58. Attenzione al cambio di ambiente
59. “Gara di bevute”
60. Attenzione ai rischi di soffocamento
61. Ritualità del caffè
62. Attenzione alle proprietà esaltanti
63. Wandering, bicchieri lungo il percorso
64. Attenzione alla conoscenza del Wandering
65. Bevande tradizionali (es. sugoli Chioggiotti)
66. Attenzione alle capacità del paziente
67. Attività di cucina
68. Attenzione alla stima di sè
69. Figure come dottore e parroco
70. Attenzione alla dignità ed alla MBT
71. Simulare prove logopedista
72. Attenzione alla credibilità del gesto
73. Il concetto del “Ti offro da bere”
74. Attenzione agli aspetti non intuibili
75. Concessione bibite zero per diabetici

STRATEGIE DI FASE IV
76. Attenzione alla componente gassosa
77. Bibita durante film o partita
78. Attenzione all’edonismo
79. Presentare la soluzione come farmaco effervescente
80. Attenzione a paranoia e persecuzione
81. Granite e sorbetti
82. Ridondanza
83. Colazione come momento di buona appetenza, dal succo al caffelatte
84. Attenzione alla qualità dell’introito
85. La voracità nelle demenze frontali
86. Attenzione al soffocamento
87. Cogliere i momenti di maggiore sudorazione in salute (es. post bagno)
88. Attenzione ad un carico maggiore
89. Fornire un rapporto individuale in tempi dilatati
90. Attenzione alle risorse assistenziali
91. “Barattare”, come per le sigarette
92. Attenzione alla nocività
93. Un bicchiere a portata di prassia
94. Attenzione alla propriocezione
95. Il costante stimolo di urinare
96. Attenzione alla stabilità in wc
97. Far scegliere le “5 W”
98. Attenzione alla demenza
99. Rievocazione dei ricordi d’infanzia
100. Attenzione alla riemersione dei ricordi

APPENDICE: IL TEMA DEL RIFIUTO AL FEEDING

QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE FINALE A RISPOSTA MULTIPLA


Elenco lezioni

Idratare il paziente anziano per vie naturali

Prova di apprendimento

La prova di apprendimento potrà essere effettuata al termine del corso, dopo aver seguito le lezioni. 
La prova di apprendimento consisterà in un questionario composto da 30 domande a risposta multipla con 4 possibilità di risposta di cui una sola giusta. 
La soglia di superamento prevista è del 75%. E' prevista una doppia randomizzazione delle domande. 
SONO POSSIBILI 5 TENTATIVI

Obiettivi formativi del corso

DOCUMENTAZIONE CLINICA. PERCORSI CLINICO-ASSISTENZIALI DIAGNOSTICI E RIABILITATIVI, PROFILI DI ASSISTENZA - PROFILI DI CURA

Docenti del corso

Dott. Giacomo Seccafien

Accreditato per le seguenti professioni
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